Da sempre sensibile alle tematiche della “Responsabilità Sociale delle Imprese”, SAT si è impegnata nel progetto di armonizzare la crescita della propria struttura con le esigenze di tutela dell’ambiente circostante, ovvero nell’intento di portare avanti il cosiddetto “sviluppo sostenibile”, lo sviluppo che consente la “soddisfazione dei bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri”.
A tale scopo, SAT ha volontariamente scelto di adeguarsi allo standard ISO 14001:2004, la norma internazionale che consente l’implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale.
L’ottenimento della Certificazione Ambientale garantisce la presenza, all’interno della società di gestione, di un corretto sistema di monitoraggio degli aspetti ambientali, al fine di minimizzare il relativi impatti.
Il miglioramento delle prestazioni ambientali è perseguito dall’Azienda sia con una miglior gestione delle attività aeroportuali che più impattano sull’ambiente, sia con la previsione di specifici piani di miglioramento.
SAT garantisce inoltre, che i medesimi standard ambientali siano applicati anche dai soggetti terzi impegnati nell’area del sito aeroportuale.
A fronte degli impegni presi anche nel documento di politica ambientale, i principali aspetti su cui SAT focalizza la propria attenzione sono:
A) Rumore
B) Rifiuti
C) Approvvigionamento di risorse
D) Scarichi idrici
E) Emissioni in atmosfera dirette e indirette
A) Rumore
Nel 2005 l’Aeroporto “G.Galilei” di Pisa si è dotato di un sistema di monitoraggio del rumore aeroportuale, verificato nei primi del 2006 dall’ARPAT - Dipartimento Provinciale di Pisa ed attualmente in funzione.
Il sistema si compone di un centro di controllo ed elaborazione dati, di tre clients per il controllo del sistema e dei dati elaborati (a disposizione oltre che di SAT anche di ARPAT e Comune di Pisa) e di cinque centraline di rilevamento dislocate in punti diversi del Comune di Pisa.
Il sistema così come composto è in grado di fornire (in seguito all’acquisizione dei dati di rumore da parte delle centraline, al discernimento di quelli di origine aeronautica, ed alla elaborazione degli stessi nonchè a validazione di questi da parte di tecnico competente in acustica) il “livello di rumore aeroportuale” Lva.
Negli anni SAT ha eseguito alcuni interventi di mitigazione del rumore generato dall’infrastruttura aeroportuale mediante la modifica di procedure operative nonché la realizzazione di barriere antirumore sul fronte Via Cariola e Via Carrareccia (a Est), mentre su Via Asmara (a Ovest) è in fase di completamento il progetto esecutivo per la loro installazione.
B) Rifiuti, C) Approvvigionamento di risorse, D) Scarichi idrici
Procedure Operative e Piani di Sorveglianza descrivono le fasi esecutive e la gestione del monitoraggio degli aspetti ambientali più significativi e/o tali che possono avere un impatto significativo sulla salute e sicurezza dei lavoratori e dei terzi confinanti con il sito aeroportuale.
E) Emissioni in atmosfera dirette e indirette
SAT, in accordo con ARPAT (l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Toscana) ha definito campagne di monitoraggio dell’aria all’interno del sito aeroportuale durante le quali apposite centraline, rilevano in continuo i principali inquinanti regolati dalla normativa vigente.
Le relazioni prodotte dai tecnici incaricati sono regolarmente inviate all’ARPAT alla Asl e al Comune di Pisa.
Dalle conclusioni delle relazioni già effettuate emerge che la qualità dell’aria presso l’aeroporto è equiparabile a quella misurata in gran parte della città di Pisa in cui si svolgono le normali attività cittadine.